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Corso parodontologia chirurgica Trento
data/date: dal 15-02-2013 al 25-10-2013
luogo/location: Trento Studio odontoiatrico, Via Trento, 2
descrizione/description:
obiettivi/skills:
abstract: Abstract La conoscenza dell’anatomia parodontale è indispensabile per comprendere i principi biologici che stanno alla base dell’intervento chirurgico di allungamento di corona clinica. La diagnosi parodontale clinica e radiografica guida la scelta dell’approccio chirurgico o non chirurgico e nel caso di scelta chirurgica orienta verso il tipo conservativo, resettivo o ricostruttivo di chirurgia parodontale. Nel corso verranno mostrati mediante immagini e filmati tutte le fasi delle procedure di chirurgia parodontale che il dentista non “specialista” in parodontologia incontra più frequentemente. Molta attenzione verrà rivolta ai rapporti tra odontoiatria restaurativa (protesica e conservativa diretta ed indiretta) e parodontologia con un riguardo particolare all’estetica del paziente. La ricopertura radicolare completa è un obiettivo non sempre raggiungibile anche nelle recessioni gengivali prive di perdita del supporto parodontale interdentale. La giunzione smalto-cemento è il parametro clinico più usato per valutare i risultati in termini di ricopertura radicolare. Nel corso verranno presi in esame i più frequenti errori diagnostici che possono portare ad una ricopertura radicolare incompleta nelle recessioni di I e II classe di Miller e verrà indicato un metodo per predeterminare la linea/il livello di ricopertura radicolare. Questa linea può essere considerata la “giunzione smalto-cemento clinica” dal momento che può sostituire la giunzione smalto-cemento anatomica quando questa non è più visibile a livello del dente con recessione gengivale o quando le condizioni ideali per ottenere ricopertura radicolare completa non sono presenti. Questa linea, inoltre, verrà usata come guida per restauri conservativi al fine di migliorare il risultato estetico finale. L’abrasione dei tessuti cervicali corono-radicolari determina spesso la scomparsa della giunzione amelo-cementizia rendendo difficoltosa la distinzione tra corona e radice anatomica. Inoltre non sempre e non tutta (recessioni di I^ e II^ classe di Miller in denti ruotati, estrusi o con perdita di altezza della/e papille interdentali o recessioni di III^ e IV^ classe di Miller) la radice esposta è ricopribile con i tessuti molli. Queste limitazioni impongono di dover predeterminare la ricopertura radicolare, cioè individuare la linea (CEJ clinica) in cui risulterà stabile il margine gengivale dopo la guarigione di una chirurgia di ricopertura radicolare. La scelta dell’approccio terapeutico delle abrasioni cervicali associate a recessioni gengivali dipende dalla posizione della giunzione smalto-cemento “clinica” rispetto all’estensione e localizzazione dell’area abrasa: La chirurgia mucogengivale è indicata quando la CEJ clinica si trova coronale rispetto all’area abrasa mentre un approccio conservativo-parodontale è indicato quando la CEJ clinica si trova all’interno dell’area abrasa. La terapia iniziale del sito con un difetto osseo verticale consiste nello scaling con punte ultrasuoni per eliminare il sanguinamento al sondaggio e minimizzare la recessione dei tessuti molli. In chirurgia parodontale rigenerativa il disegno del lembo d’accesso ai difetti ossei verticali varia in funzione dell’integrità e del volume del tessuto molle sovracrestale e delle condizioni anatomiche locali a livello dello spazio interdentale. In presenza di una continuità anatomica dell’istmo dei tessuti molli interdentali e/o quando c’è uno spazio adeguato coronale alla cresta ossea vengono eseguite tecniche chirurgiche di preservazione della papilla interdentale. Il disegno del lembo chirurgico a livello degli spazi interdentali adiacenti a quello con il difetto consiste in un lembo a busta spostato coronalmente e ancorato alle papille anatomiche disepitelizzate: ciò consente di ridurre il rischio di collasso dei tessuti molli interdentali all’interno del difetto infraosseo. La scelta del biomateriale in chirugia parodontale ricostruttiva dipende dalla morfologia del difetto intraosseo e dalle caratteristiche del tessuto molle sovracrestale destinato alla sua copertura. Obbiettivo del corso è fare acquisire le basi biologiche e le conoscenze tecniche chirurgiche in tema di rigenerazione parodontale.
relatori/faculty: Dott. Zucchelli Giovanni
responsabile
scientific faculty:
numero crediti/ECM: 42.1
limite partecipanti
max partecipants:
30
quote iscrizione
packages:
(al netto di IVA
excl. VAT)
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